Lenti Blu Naural

LENTI BLU NATURAL

La lente di ultima generazione Blu Natural costituisce un filtro protettivo in grado di assorbire tutte le radiazioni luminose potenzialmente dannose per l’occhio umano.
Parte della luce del “prime visibile”, in particolare la luce blu (400-490 nm), presenta caratteristiche di elevate energie che possono essere dannose per l’occhio come i raggi UV. 

La lente Blu Natural scherma totalmente alla radiazione luminosa fino a 420 nm bloccando i raggi UV e la parte della luce blu ad alta energia, lasciando passare la parte di luce blu necessaria alla normale percezione dei colori.

le fonti di luce blu

Simboli luce blu

Vantaggi delle lenti Mi.O Blu

  • Assorbimento totale delle radiazioni UV fino a 420 nm
  • Nessuna alterazione della percezione del colore
  • Taglio selettivo delle radiazioni nocive del prime visibile (luce blu viola)
  • Filtra la luce consentendo solo ii passaggio delle radiazioni non nocive evitando i disturbi del sonno
  • Protezione totale per una perfetta visione

LUCE BLU: ASPETTI POSITIVI E NEGATIVI

Di quanta luce blu abbiamo bisogno?
E come e quando dovremmo proteggerci da essa?

E in corso un acceso dibattito sugli effetti benefici e su quelli nocivi della luce blu. Da un lato, la luce blu può rappresentare un utile strumento per combattere la depressione invernale e l’insonnia. Dall’altro, essa può causare danni permanenti all’occhio umano. Quali sono le sue caratteristiche? E che cosa e cambiato nella luce artificiale a cui siamo esposti tutti i giorni? Perche il nostro corpo necessita degli effetti biologici di questa lunghezza d’onda? E ancora, come e quando dovremmo proteggerci dagli effetti potenzialmente nocivi della luce blu? Qui a fianco sono illustrati gli aspetti positivi e negativi della luce blu.

Lo spettro visibile

La luce che raggiunge e penetra nell’occhio umano è suddivisa in spettro visibile, nelle lunghezze d’onda comprese tra 380 e 780 nm, e spettro non visibile, che include la luce nel campo dell’ultravioletto (luce UV) e nel campo dell’infrarosso (luce IR).
Da tempo agli esperti è noto che i raggi UV  possono potenzialmente danneggiare tessuti organici quali la nostra pelle e gli occhi. Per questo motive le persone adottano solitamente precauzioni per proteggersi dal sole, usando ad esempio creme solari o occhiali dal sole. Tuttavia, anche la luce blu-violetta visibile può potenzialmente danneggiare i nostri occhi. Sebbene la luce bluvioletta abbia meno energia della luce ultravioletta, non viene quasi filtrata quando attraversa l’occhio e raggiunge la retina. Al contrario, la luce ultravioletta è quasi interamente assorbita dalla parte anteriore dell’occhio e molto meno del 5% riesce a raggiungere la retina.
La componente blu della luce tra 380 e 500 nm e anche nota come luce visibile
ad alta energia (HEV). In particolare le lunghezze d’onda blu-violette comprese tra 380 e 440 nm sono considerate potenzialmente dannose e sono ritenute una delle possibili cause della fotoretinite, ossia ii danneggiamento della retina causate da luce incidente ad alta energia.